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Ottimizzazione velocità sito web

Ottimizzazione della velocità di un sito web e delle singole pagine per migliorare ranking in Google e CR

Secondo i dati forniti da Google, 1 solo secondo di ritardo nel caricamento di un sito web può ridurre le conversioni fino al 20%.

I dati sono forniti da Think with Google, l’osservatorio sul marketing digitale.
Inoltre la velocità di un sito è fattore di ranking, ed è sempre più importante.

La velocità viene misurata con una connettività 4G.

Le reti LTE “standard” possono raggiungere delle velocità teoriche di 100 Mbps in download e 50 Mbps in upload. Si tratta di uno standard LTE chiamato anche Cat.3, ma le evoluzioni e le categorie sono diverse, fino addirittura alla Cat.15.

Google ha una sezione informativa dedicata dove fornisce informazioni in merito alla velocità e tempi e modalità di caricamento di pagine e sito: https://www.thinkwithgoogle.com/intl/it-it/feature/testmysite/faq/ .

Lo strumento ufficiale di analisi (con indicazione sulle azioni di ottimizzazione da apportare per il miglioramento) è https://www.thinkwithgoogle.com/intl/it-it/feature/testmysite/faq/ (mentre https://developers.google.com/speed/pagespeed/insights/ è divenuto obsoleto).

Già ne 2010 Google aveva dichiarato che la velocità di un sito era oggetto di ranking nelle SERP desktop, e da Luglio 2018 anche per le SERP mobile con lo Speed Update  .

Il processo di ottimizzazione della velocità di un sito richiede 3 macro fasi:
1. Ottimizzazione avanzata generale
2. Tuning continuativo, attenzione al caricamento del materiale, pulizia
3. Implementazione tempestiva di nuove opportunità o necessità orientate al miglioramento della velocità, introdotto costantemente da Google

Il 1° step da effettuare è una analisi approfondita delle pagine, al fine di individuare quelle con caricamenti lenti. E’ possibile impiegare vari tools, ad esempio Screaming Frog.

Il 2° step consistenel testare la velocità del sito ed allo stesso tempo avere informazioni sui punti di ottimizzazione. Oltre al tool ufficiale Google, i più utilizzati sono:

I punti di ottimizzazione più comuni sono:

  • Riduzione peso immagini e loro compressione
  • Compressione (GZIP) e minimizzazione HTML, JavaScript e CSS
  • Rimozione chiamate superflue dagli header delle pagine
  • Eliminazione elementi limitanti dalle pagine più critiche (plugin social, widget esterni, etc..)
  • Se possibile (non tutti i siti sono indicati) impiego di AMP Accelerated Mobile Page
  • Utilizzo di HTTP2 (anziché http)
  • Cache: per i CMS più diffusi sono disponibili molte soluzioni di plugin per la gestione ed ottimizzazione della cache (tuttavia questo aspetto può avere controindicazioni per alcune tipologie di siti e di pagine)
  • Rimozione sezioni superflue dal CMS: template non utilizzati, plugin/add-on non attivi, commenti spam o articoli nel cestino, etc..
  • Riduzione errori 3xx sito: evitiamo che spider consumino banda per scansionare
  • Versione PHP del server: versioni precedenti alla 7.0 hanno limitazioni sulla velocità, al contrario, dalla 7.0 si registrano notevoli miglioramenti nei tempi di caricamento di risorse e pagine. E’ sempre consigliabile l’impiego dell’ultima versione
  • Ottimizzazione Database (manualmente o con plugin dedicati)
  • Impiego di CDN per rendere più veloce la fruizione dei contenuti (indicato soprattutto per siti multilingua rivolti a più mercati e/o grandi siti)
  • Analisi effort plugin: per molti CMS sono disponibili dei plugin che verificano il consumo di risorse per i singoli plugin installati. Ciò che si può ottenere dal loro impiego è il verificare che alcuni di questi plugin consumano molte risorse, appesantendo e rallentando il sito. Cosa fare allora? Valutare di far sviluppare un plugin ad hoc ottimizzato, che svolga lo stesso compito con un effort ottimale

Dove sta la difficoltà nel mettere in campo le modifiche segnalate?
Oltre alle competenze tecniche necessarie, sta anche nel peso attività/beneficio ed anche funzionalità/beneficio.

Molte agenzie, per ottimizzare le proprie risorse, standardizzano i loro processi ed i punti di ottimizzazione di un sito, implementando sporadicamente nuovi punti di ottimizzazione. E’ utile avere pertanto una visione piuttosto precisa di quali sono le aree e punti di itervento, senza trascurare nessuno di questi.

L’ottimizzazione della velocità di un sito web è uno degli argomenti che trattiamo all’interno dei nostri Corsi SEO.

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